Mobilità digitale e integrata, la Puglia chiude la sperimentazione MaaS: oltre 11mila utenti coinvolti

Dalla sperimentazione alla mobilità del futuro. Si è tenutoil 3 giugno 2026 l’evento conclusivo dedicato ai progetti “MaaS4Puglia” e “MaaSBari”, il percorso promosso da Regione Puglia e Comune di Bari per sperimentare un nuovo modello di mobilità integrata, digitale e sostenibile, capace di mettere al centro cittadini, pendolari e turisti.
Con un investimento complessivo di 3,4 milioni di euro, di cui 2,3 milioni finanziati attraverso il PNRR Next Generation EU e 1,1 milioni provenienti da altre risorse, tra cui fondi regionali, la Puglia è stata tra le realtà italiane protagoniste della sperimentazione nazionale Mobility as a Service (MaaS), il sistema che consente di pianificare, prenotare e pagare diversi servizi di trasporto attraverso un’unica piattaforma digitale.
I dati della sperimentazione confermano la crescente attenzione verso forme di mobilità integrate e smart: sono stati oltre 11.500 gli utenti iscritti alla piattaforma regionale, circa 10mila quelli che hanno scaricato le applicazioni dedicate e più di 7.200 gli utenti che hanno effettuato almeno un acquisto utilizzando i servizi MaaS.
“Questi numeri ci dicono che i cittadini sono pronti a una mobilità più semplice, integrata e sostenibile – dichiara l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità, Raffaele Piemontese –. Con MaaS4Puglia abbiamo dimostrato che innovazione e digitalizzazione possono migliorare concretamente la vita delle persone, facilitando gli spostamenti quotidiani e incentivando l’utilizzo del trasporto pubblico e della sharing mobility. La sfida era costruire un sistema accessibile non solo nelle grandi città ma sull’intero territorio regionale, coinvolgendo studenti, lavoratori, over 65 e turisti. Oggi chiudiamo una sperimentazione importante, ma soprattutto apriamo una nuova fase per la mobilità pugliese, sempre più interconnessa, sostenibile e vicina ai bisogni delle comunità”.
Attraverso il sistema dei welcome bonus e dei cashback, il progetto ha incentivato l’utilizzo combinato di treni, autobus urbani ed extraurbani, biciclette e monopattini in sharing, favorendo alternative concrete all’uso dell’auto privata.
La sperimentazione ha inoltre consentito di mettere in rete operatori pubblici e privati della mobilità, tra cui Trenitalia, COTRAP, Ferrovie del Sud Est, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrotramviaria, Ferrovie del Gargano e le aziende del trasporto urbano locale, insieme agli operatori della sharing mobility, in un ecosistema digitale unico e interoperabile.
All’evento hanno partecipato rappresentanti istituzionali della Regione Puglia, del Comune di Bari, di Asset e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha coordinato la sperimentazione nazionale MaaS.
Pubblicato il 03 giugno 2026