Medwaycap a Tunisi: Innovation Camp, workshop e mostra itinerante

Sfide, condivisione di idee, dibattiti e coinvolgimento: questo e molto altro è stato il primo Innovation Camp del progetto di capitalizzazione “The MEDiterranean pathWAY for innovation CAPitalisation toward an urban-rural integrated development of non-conventional water resources” (Medwaycap).

Tenutosi a Tunisi, nella suggestiva cornice di Gda Sidi Amour, l’iniziativa si è rivelata un vero e proprio living lab di integrazione di buone pratiche, attraversato da diverse realtà e attori. Dopo mesi di preparazione, le attività dell’Innovation Camp hanno finalmente preso vita sotto l'attenta guida del team di esperti di FUTOUR. Tra circa sessanta partecipanti, c’erano esperti con competenze multidisciplinari provenienti da otto Paesi del Mediterraneo, oltre a numerosi giovani, rappresentanti istituzionali ed esperti di acqua e agricoltura, di innovazione ed economia e di gestione dei dati. 

Le tre sfide individuate sono state "Non-Conventional Water (NCW) Cluster of Knowledge", "Towards a Mediterranean Capitalisation Alliance" e "Circular Water for Circular Business", quest'ultima adattata alle esigenze nazionali della Tunisia. Diversi prototipi sono emersi come risultati tangibili del lavoro di co-progettazione. Molti di questi possono essere testati e migliorati come base per nuovi progetti di promozione del riutilizzo dell'acqua.

"L'Innovation Camp è stata un'esperienza nuova ed emozionante! La magnifica sede, insieme alla creatività e all'ispirazione del team FUTOUR, ha contribuito a supportare i diversi stakeholder nell'affrontare le tre sfide principali legate all'armonizzazione delle conoscenze, all'alleanza mediterranea e all'economia circolare del progetto MEDWAYCAP, per abbracciare il riutilizzo e la gestione non convenzionale dell'acqua nella regione del Mediterraneo. Il desiderio e l'ambizione di proporre soluzioni/prototipi attraverso il dialogo, la comunicazione, l'interazione, il brainstorming, lo sviluppo di capacità e l'apprendimento, hanno portato a una rafforzata visione dell'innovazione tra i partecipanti, che spero possa fungere da catalizzatore per la progettazione di futuri interventi politici volti a promuovere l'uso delle risorse idriche non convenzionali come soluzione strategica per mitigare il fabbisogno idrico nell'area del Mediterraneo"- ha dichiarato Kostantinos Plakas (CERTH), capofila di MEDWAYCAP.

L'IC è stato organizzato dal Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei - Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari- CIHEAM-Bari (Italia), dal Centro per la Ricerca e le Tecnologie dell'Acqua - CERTE (Tunisia) e dallo SVI.MED - Centro Euro-Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile - SVI.MED. (Italia) sotto la guida di Futour. È stata anche un'occasione per testare e trasferire la metodologia per futuri processi di co-progettazione.

Il prossimo evento sarà in Giordania, dove i partecipanti approfondiranno alcuni prototipi. Verranno introdotte nuove sfide, contestualizzate alle esigenze giordane.

Infine, accanto all'evento in Tunisia si è svolta la mostra di Medwaycap che coinvolge 10 progetti e diverse buone pratiche sull'uso delle risorse idriche non convenzionali. È stata una rinnovata occasione per diffondere buone pratiche e tecnologie per sensibilizzare un maggior numero di persone attraverso un linguaggio universale, fatto di suggestioni sensoriali, di video e grafiche digitali. Come l'IC, anche la mostra si sposterà nei prossimi mesi in Giordania.

Sia l’IC che la mostra sono parte dell’evento internazionale di NAWAMED che ha visto una larga partecipazione e ha portato a dibattere importanti argomenti sull’uso di acque non convenzionali a livello domestico, così come il coinvolgimento di giovani professionisti e start-up nel proporre le loro soluzioni.

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Consulta la scheda sintetica del progetto in lingua italiana.

Pubblicato il 13 marzo 2023