Puglia Promozione. Sentiment on line della destinazione Puglia. Anno 2025

L'Osservatorio del Turismo di Pugliapromozione, in collaborazione con The Data Appeal Company (Gruppo Almawave), pubblica il rapporto sul sentiment online della destinazione Puglia relativo all'anno 2025, derivante dall'analisi di oltre 1,6 milioni di contenuti digitali (recensioni, social media, portali OTA e altre fonti web). L'indice di Sentiment viene espresso su una scala di valori compresa tra 1 e 100, che va da un giudizio molto negativo a uno molto positivo.

La Puglia registra un Sentiment Index di 86,8/100, con un incremento di +0,5 punti rispetto all'anno precedente. Tale valore classifica l'esperienza dei visitatori come "Molto Positiva", con una soddisfazione superiore alla media nazionale, attestata a 86,2. Si osserva una performance diffusa guidata dalla provincia di Brindisi (87,5), seguita da Lecce e Taranto (87,1), mentre Foggia registra la crescita tendenziale più netta (+0,7).
L'offerta regionale, composta da circa 57.500 punti di interesse, vede la predominanza dei comparti ristorazione (36,6%), affitti brevi (21,7%) e ricettività (20,5%).
La composizione della domanda turistica vede una prevalenza della componente straniera (non-domestic) con il 54,5% delle tracce digitali, rispetto al 45,5% della componente nazionale (domestic). I principali mercati internazionali sono rappresentati da Francia (9,9%), Polonia (3,9%) e Germania (3,9%).
Il monitoraggio dei canali OTA rileva un aumento dei prezzi medi nella ricettività (110,2 euro, +4,8% rispetto al 2024), con una saturazione al 44,5%. Negli affitti brevi la tariffa media è di 108,3 euro (+4,4% rispetto al 2024), con un picco di saturazione al 46,6% (+8,6%).
Le previsioni per il primo semestre 2026 indicano ulteriori aumenti tariffari, con punte attese tra primavera e inizio estate (ad esempio, una previsione di 130 euro contro i 117 euro nel confronto settimanale di giugno).
L'indice di sostenibilità regionale (Destination Sustainability Index) si attesta a 73,6/100, supportato dall'ottimo punteggio del pilastro socio-culturale (89,3), a fronte di un impatto economico dei grandi eventi stimato in decine di milioni di euro.

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Pubblicato il 16 aprile 2026