FIRST-CISL. Desertificazione bancaria. Al 30 giugno 2026
La FIRST CISL tramite l'Osservatorio sulla desertificazione bancaria pubblica una un'analisi statistica sulla distribuzione dei sportelli bancari nei comuni italiani, utilizzando i dati di Banca d'Italia, Istat ed Eurostat aggiornati al 30 giugno 2026.
Secondo l'analisi, nei primi sei mesi del 2026 si è registrata in Italia la chiusura di 126 sportelli, portando il numero complessivo delle filiali a 19.016 a livello nazionale. Le regioni più colpite dal fenomeno della desertificazione bancaria rispetto alla fine del 2026 sono state la Liguria (- 2,6%), seguita da Lombardia (- 1,7%) e Valle d’Aosta (- 1,6%). Tra le regioni con la più alta incidenza di comuni senza sportelli continuano a figurare ai primi posti Molise (83,8%), Calabria (74,5%), Valle d’Aosta (74,3%), Piemonte (65,9%), Abruzzo (61,3%) e Liguria (58,1%), mentre il valore più contenuto si registra in Emilia Romagna (8,2%).
"Nei primi sei mesi del 2026 è ulteriormente aumentato il numero dei comuni totalmente privi di sportelli bancari: sono 9 in più rispetto alla fine del 2025. Continua ad aumentare anche il numero delle persone che non hanno accesso ai servizi bancari o rischiano di perderlo. La popolazione residente nei comuni totalmente desertificati è cresciuta di 10.425 unità, raggiungendo quota 4.896.822, mentre quella residente nei comuni con un solo sportello è aumentata di 9.152 unità, arrivando a 6.593.109 persone".
Per approfondimenti si può consultare la fonte.
Indicatori di desertificazione bancaria su base provinciale in Puglia al 30 giugno 2026

Pubblicato il 07 agosto 2026