INAIL. Infortuni e malattie professionali. I trimestre 2026

L’INAIL pubblica il bollettino trimestrale delle denunce di infortunio e malattie professionali relativo al periodo gennaio-marzo 2026.

Il monitoraggio delle denunce di infortunio in occasione di lavoro registra nel primo trimestre del 2026 un totale di 101.163 casi, evidenziando una crescita del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sebbene il dato assoluto sia in aumento, l'incidenza infortunistica cala dalle 471 denunce ogni 100mila occupati del 2019 alle 419 attuali, segnando una riduzione dell'11,0% in sette anni. Sotto il profilo demografico, la crescita degli infortuni coinvolge sia la componente femminile (+5,7%) sia quella maschile (+3,7%), con incrementi particolarmente marcati tra i lavoratori più giovani (20-29 anni) e nella fascia dei senior tra i 60 e i 69 anni.

Le denunce di infortunio mortale invece scendono a 136 casi contro i 146 dello stesso periodo del 2025, portando l’indice di incidenza a 0,56 decessi ogni 100mila occupati, il valore più basso dal 2019.

In Puglia, al primo trimestre 2026, il totale delle denunce di infortunio sul lavoro è di 4.860, in aumento del 3,36% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le denunce di infortunio con esito mortale sono pari a 11 (+10,00% rispetto al periodo gennaio-marzo 2025).
Le denunce di malattie professionali protocollate dall’INAIL, per il periodo considerato del 2026, sono 2.314 rispetto a 2.850 dello stesso periodo del 2025 (+16,28%).

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Pubblicato il 06 maggio 2026